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Il Consiglio dell’Unione dei Comuni Amiata Grossetana approva il Piano strutturale

Pubblicato il 1 agosto 2026 • Notizie Unione Amiata Grossetana

Approvato definitivamente il Piano strutturale intercomunale, con il passaggio avvenuto il 30 luglio nel Consiglio dell’Unione dei Comuni Amiata Grossetana, che ha preso ufficialmente atto dell’esito positivo di conformazione alla conferenza paesaggistica. Nel mese di giugno il Piano era stato approvato dai Consigli comunali e adesso con il passaggio nel Consiglio dell’Unione, andrà in pubblicazione sul Bollettino regionale ed entrerà in vigore appena pubblicato, presumibilmente tra una decina di giorni.

 

“Esprimo soddisfazione per la fine del lungo iter di approvazione del Piano strutturale intercomunale – commenta il presidente dell’Unione dei Comuni Amiata Grossetana, Federico Balocchi – perché finalmente dopo 10 anni, entra in vigore questo importante strumento di pianificazione del territorio. Il piano riveste un’importanza strategica definendo le linee di sviluppo della nostra montagna. Consentirà di sbloccare l’edilizia sull’Amiata, decadranno, infatti, le norme di salvaguardia; quindi, non ci saranno più le attuali restrizioni per alcune categorie di opere, come le nuove costruzioni che al momento sono bloccate, ovviamente a condizione che le previsioni previgenti rispettino il nuovo Piano”.

 

Le istanze edilizie presentate -  e al momento in sospensione per le salvaguardie - una volta entrato in vigore il Piano, riprenderanno e proseguiranno il loro iter ordinariamente. Al tempo stesso entreranno immediatamente in vigore le prescrizioni legate alla tutela paesaggistica, con il recepimento delle disposizioni del Piano di Indirizzo Territoriale regionale. Sarà definito in modo più preciso il perimetro del territorio urbanizzato, distinguendolo dal territorio rurale.

 

“Il Piano strutturale definisce una governance integrata sovracomunale, – aggiunge Luciano Petrucci, sindaco di Semproniano con delega all’Urbanistica nella Giunta dell’Unione – e va nella direzione di uno sviluppo equilibrato, capace di tutelare il patrimonio naturale e culturale e di rispettare le identità locali, all’interno di una visione d’insieme. Adesso si apre per i Comuni la possibilità di redigere la pianificazione di dettaglio, con i Piani Operativi, che si fonderanno sugli indirizzi condivisi a livello territoriale con il Piano Strutturale Intercomunale. È il risultato di un lavoro lungo e complesso che testimonia il valore di una pianificazione costruita in modo coordinato tra più enti. Particolare rilievo assume l’attenzione alle criticità geologiche e idrauliche del territorio, che orienta le scelte verso condizioni di maggiore sicurezza e sostenibilità”.